Pierremporio - preziosità d'autore, artigianato calabrese
Dove Siamo?
Pierremporio è a Morano Calabro, via Maddalena, 18
Tel. +39.0981.30060 - +39.0981.31144 - Email: info@pierremporio.it
Pierremporio nasce nel lontano 1927 ed è l'attività commerciale più antica di Morano Calabro. Il più caratteristico Gerardo Sacco Point della Calabria è situato nel cuore del centro storico ed è diretto squisitamente da Renato Pagliaro. Con i suoi gioielli in oro, argento e pietre preziose, e un interno interamente arredato in legno di ciliegio, affascina e coinvolge la sua clientela nell'acquistare oggetti di qualità che manterranno il loro valore nel tempo. Il successo dell'azienda è il risultato di un'accurata ricerca e di una raffinata produzione artigianale che attribuiscono ad ogni singolo pezzo esclusività e unicità. Ori, argenti, ceramiche artistiche, terrecotte calabresi, trovano il loro massimo esponente in Gerardo Sacco, orafo di fama internazionale... la certezza dell'originalita'!
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Morano Calabro con le sue case appollaiate l’una sull’altra, mirabilmente scaglionate su un colle a forma di cono, formanti un pittoresco e stupendo presepe, costituisce l’agglomerato urbano più caratteristico della Calabria. Sorge alle falde del M. Pollino (m. 2248 s.l.m.), a 185 km. da Bari, a 236 da Napoli e 80 da Cosenza, sulla SS 19 e in prossimità dell’autostrada del Sole (uscita Morano-Castrovillari Nord), a Km. 130 dall’ aeroporto di Lamezia Terme. Un tempo centro agricolo e artigianale dell’alta valle del Coscile (ant. Sybaris), Morano ha origini antichisime: ant. Xiphaea?- Muranum nella lapide di Polla del 132 a.C.- Summuranum nell’Itinerario di Antonino, II sec. d.C.. Già feudo nell’età medievale di Apollonio Morano, dei Fasanella e di Antonello Fuscaldo, nel periodo aragonese passa ai Principi Sanseverino di Bisignano e nel 1614 viene alienato agli Spinelli di Scalea che lo conservano fino al 1806. Con l’arrivo dei Francesi, il 19 gennaio 1807 diventa sede di Governo e tale resterà anche con decreto del 4 maggio 1811 e con legge dei Borboni del 1 maggio 1816. Con decreto di Vittorio Emanuele II del 28 giugno 1863 il comune di Morano assumerà la denominazione di Morano Calabro, “giusta la deliberazione di quel Consiglio Comunale in data 27 novembre 1862”. Posta a 694 metri s.l.m. , Morano ha un territorio di circa 112 Kmq. e una popolazione di circa 5.000 abitanti; ai primi dell’800 erano oltre 12.000 con una sempre più crescente emigrazione a partire dalla fine del sec. XIX verso l’America Latina, soprattutto in Brasile, dove a Porto Alegre, capitale del Rio Grande do Sul e città gemella di Morano dal 1982, vivono oltre 15.000 moranesi, oriundi compresi. Ricchissimo e interessante è il patrimonio artistico di Morano per la cui conoscenza si suggerisce l'acquisto della cartella "80 Voglia di Morano" primo numero della collana "Terrantica di Calabria Citra", dedicata ai paesi più interessanti della Calabria settentrionale.
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